unnamedNato a Pisa, nel 1991, cresco con mille passioni tranne quella della lettura. Mentre mia sorella, sin dai sei anni di vita, macinava libri su libri, io giocavo a pallone, con i dinosauri, le costruzioni e guardavo i cartoni. Fu Harry Potter, un capolavoro di fantasia e emozioni, a introdurmi all’età di undici anni, con una certa delicatezza e tenendomi per mano, nel mondo dei libri.
Da quel momento in poi, oltre alla mia voglia di leggere, nacque la mia voglia di scrivere. Iniziai con brevi componimenti in versi, con delle canzonette e con qualche pensiero buttato giù così, quasi per sfogo personale. Il liceo classico mi dette la spinta decisiva: Dante e Petrarca furono i primi a urlarmi “Oh, che fai!? La smetti di perder tempo!?”. E allora la scrittura diventò parte della mia vita e il mio più grande sogno. Scrivere era ed è una liberazione, un attimo di pace dalle follie del mondo. Oggi studio ( dopo aver smesso per quattro anni per motivi economici), lavoro, scrivo e faccio cinema. E’ in cantiere un breve romanzo che spero di finire il prima possibile.
I miei modelli principali sono Hemingway, Bukowski e Sepúlveda. Spero, un giorno, di riuscire a trasmettere anche solo un millesimo di quello che mi hanno trasmesso e mi trasmettono loro ogni volta che mi perdo tra le pagine dei loro libri.