Biografia

20200228_111228Ciao, mi chiamo Ale (Alessandra) Magnavacca e sono nata a Pontremoli, l’ultimo comune prima del passo della Cisa nella parte più a nord della Toscana, nell’estate del 1963. 

Il mio cognome è un po’ impegnativo, lo so, specie da stampare sulla copertina di un libro, ma sono molto orgogliosa della storia della mia famiglia che risale, a quanto pare da alcuni scritti dell’epoca, ad un certo Marco Magnavacca, commerciante non proprio onesto e per questo ricercato dalle forze dell’ordine, nella zona della foce del Po nel 1403.

Trascorro la mia infanzia un po’ nomade tra Londra, città che adoro e dove tuttora trascorro molto tempo, e Pontremoli nel palazzo storico da tre generazioni di proprietà della mia famiglia. Da bambina scopro l’amore per i libri, leggendo tutti i classici a portata di mano per perfezionare sia l’italiano che l’inglese. L’amore mi porta, però, a tornare a vivere a Pontremoli dove da trent’anni collaboro con i miei colleghi in una delle librerie della città patria del Premio Bancarella. Questo mi permette di conoscere numerosi editori e scrittori che mi incoraggiano a pubblicare il primo libro “Nulla è scontato”  per la casa editrice Pilgrim (2010). 

Nello stesso anno, insieme a due amici anche loro con la passione della scrittura, diamo vita al Club Letterario ‘Giro di Parole’, per incoraggiare nuovi aspiranti scrittori a pubblicare. 

Forte di critiche positive e numerosi premi tra cui il “Micheloni” e “La Baia dell’Arte” per la mia prima creatura, pubblico nel 2014 il secondo romanzo “Il Fratello Perfetto” con la casa editrice Il Ciliegio, anch’esso insignito di numerosi premi tra cui il “Premio Città di Pontremoli” e “Il Porticciolo”.

A volte mi cimento anche con la poesia e i racconti,  collezionando premi in concorsi letterari come il “Cesare Orsini”, “Ti meriti un amore”, “Città di Ascoli Piceno”, “Massa città fiabesca di Mare e di Marmo”, “Le Grazie”.

A giugno 2019, sempre con la casa editrice “Il Ciliegio”, è uscito il mio terzo romanzo “Le diverse metà della vita”, che ha già ricevuto una Menzione d’Onore al Concorso “Le Grazie- Portovenere- la Baia dell’Arte” e al “Premio Michelangelo Buonarroti”.