Anna Maria Costa - Poesie e Racconti

CIELI OLTRE I CIELI

 

Passano i cieli

come gli anni

della mia vita.

Viaggiano i cieli

al dolce ritmo 

delle stagioni.

Rincorrono i cieli

i sogni sognati

della mia età.

Raggiungono i cieli

i rossi orizzonti 

della sera.


 

 

Un mondo 

solo mio

tutto d’amore.

La bizzarria 

del cielo 

nella mia anima.

L’intensità 

che cattura

ogni mio senso. 

E all’improvviso

mi lascia 

al mio destino.


 

Sfugge il tempo

dalle mie mani

etereo e invitante 

verso méte lontane.

Certezze mai certe

speranze sperate

attese sognate

per un altro domani.


 

Uno alla volta 

i miei pensieri

come nuvole 

nel cielo.

Segrete 

suggestioni

che viaggiano 

serene

verso terre 

non svelate.


 

 

Cieli dorati 

diversi di nuvole

perennemente seguiti 

dai miei occhi.

Cieli serali

che s’incontrano

su un sottile magico 

etereo orizzonte.

Cieli misteriosi

colmi di vento

di favole e fate

incantesimi e sole.


 

 

Folate di vento

domande risposte.

Nuvole che passano

distese di cielo.

Orizzonte di luce

buio della sera.

Discorsi e parole

della mia vita.


 

 

Piangere e gioire.

Obiettare e capire

dove il sole va a finire.

Appartenere ad un cielo

che ci vuole inseguire

abbracciare ferire.

Poi trattenere un cielo 

che ci sollevi nella notte

per lasciarci dormire.


 

IL PRESENTE

 

L’oggi è un cielo che non vuole rischiare più del dovuto, è vago, inconsistente e poco presente.

Le nuvole stanno prendendo la direzione giusta e non rallentano più sull’inverno: ormai la via ha pochi ostacoli e va verso la primavera e la rivincita sul freddo e le perplessità.

Io me ne sto qui a guardarti e pensare che tutto dipenda da te e dalle giornate che ci farai vivere. Si sparge la voce che ci sarà più sole, più caldo, più opportunità, più amore, più felicità.

Senza pensare alla vita che avrei potuto vivere, devo concentrarmi su quella che sto vivendo.


CREDERE 

 

Non voglio immischiarmi nelle problematiche di un cielo che ci fa di tutto una colpa. 

Non ho le forze per rimediare a critiche e insicurezze.

Eppure il cielo è fermo su di me, immobile, che non vuol cambiare il suo soffrire e si aspetta che m’impegni nel mio tempo e lo aiuti a essere veloce per trovare nuovi orizzonti più felici.

Ti guardo e ti ascolto cielo: provo a leggerti nella mente e capire i tuoi pensieri per farne adeguati sostegni al mio credere e al mio sentire.


GUARDARE OLTRE 

 

Cieli che guardano oltre e non perdono tempo a chiedersi i tanti perché della vita!

Cieli che sorridono sereni, mentre espandono nel sole!

Cieli che desidererei ascoltare e da cui vorrei prendere spunto per i miei tanti pensieri, come sostegno al mio vivere.