Antonella Sclafani - Poesie

La scatola dei ricordi

Alla mia migliore amica Anna 

 

Riponi il tuo amore

in una scatola

trascinala in fondo

all’armadio dei ricordi

mantieni quelli spensierati

elimina quelli disperati

sii forte

vinci le tue paure.

Allontana questo amore

che porta solo accuse

e tanto dolore

calpesta la dignità

di donna.

Non permettere che ti controlli

Non permettere che ti assilli

Non permettere che ti annulli.



L’amore sbagliato

 

Ti chiama amore

è lui

il tuo adulatore

basta poco sei ai suoi piedi.

La passione

il trasporto

il voler bene

non fanno la regina del regno

che non c’è.

Questo amore ricambiato

non viene in fondo apprezzato.

Questo amore si affanna

questo amore t’inganna

questo amore ti condanna.

Apri gli occhi regina

non lasciarti intrappolare

nel castello dorato del finto amore

reagisci e ritrova il tuo nome.



Le parole diventano lame

 

Con te non riesco

ad usare le parole

la lingua s’inceppa

le frasi diventano lame

turbano la tua sensibilità.

Le scuse

non dovrebbero servire

basta intuire

il senso di ogni singola parola

per capire

che nelle mie

non c’è cattiveria

non c’è malvagità

ma solo la voglia

di riuscire a parlare

senza malintesi.

Ogni volta che precisi

questo è l’epilogo

le tue parole

mi feriscono il cuore.

Or ora desidero

dare

ricevere

solo affetto

senza preoccuparmi

di nulla.


 

Una notte di giugno

 

Una notte di giugno

spettatrice straniera

di un amore al bisogno.

 

Imprevisto seducente

sconvolge

gli animi.

 

Nell’incertezza

parole sussurrate

in momenti fugaci

con base assordante.

 

Il giorno seguente

resta solo l’odore

di una notte d’amore.



Tutto può succedere

 

Ti amo ancora

e lo sapevo

il mio cuore batte forte

se solo ti vedo.

 

Sorpresa

un uomo alla porta

petalosi fiori

attraversano i sensi.

 

Una  lettera nostalgica colma di rimpianti

pone il fondamento

del nostro amore.

 

Chiedere il perdono

non è facile

ma non è semplice concedere l’assoluzione

da tutti gli sbagli.

 

Non si può far finta

che nulla sia avvenuto

ma si può fare in modo

che tutto possa avvenire.



Futuro

 

Io e te

eravamo inseparabili

adesso soltanto il rancore

ci tiene lontani

ti penso continuamente

a lavoro, a casa

dal mattino  alla sera.

Nel mio letto tutta sola

dove i ricordi

si fondono con le lenzuola.

Siamo sospesi nell’incertezza

tornare alle vecchie abitudini

ormai è impossibile

un futuro diverso ci attende.


 

VALIGIE

 

Una storia maledetta

questa vita

non è perfetta

piccola donna

cresciuta in fretta

scappa di casa

e nulla si aspetta.

 

Storie di fantasmi

arrivati dal mare

spingono ragazze

a comprare ciarpame

così ingenue

si lasciano abbindolare.

 

Storia sfortunata

di una ragazzina

per la realtà complicata

ha lasciato la sua bambina

cerca riparo

in una casina.

 

L’inquilino

non la rispetta

trasformandosi in assassino

le salta addosso

come una saetta.

 

Storie di ragazzine

che non spegneranno

le candeline

le loro vite si sono fermate

trafitte da lame assassine

cantilene di dolore

per le membra mutilate

devastate

abbandonate

dentro semplici valigie.



La Dotta

 

Città di cultura

città di svago

città di gusto.

 

Tu Dotta,

i tuoi monumenti

giacigli di contestatori.

 

In piazza grande

sulle tue scale,

pacifici

accarezzano un cucciolo.

 

Sotto i portici

il vento di maestrale,

accarezza orecchie stanche.

 

Gente che vede

solo ciò che vuol vedere

gioca con la vita dei passanti.

 

Poeti fanciulli

vagano sulla strada della poesia.


Il mondo acquatico

 

Il mondo una sfera

traboccante di abissi.

Accoglie la vita e dall’acqua

ci si arricchisce e genera

altra vita…

in questo mondo ipocrita

noi siamo delfini

riflessi allo specchio

ridiamo e soffriamo.

Le reti o l’amo ci fanno prigionieri

ma abbandoniamo  la vita in acqua

e diventiamo squali in terra

esploriamo  i fondali

di questa società e con abilità

riusciamo a guizzare

nell’ecosistema corrotto.


Lo stallone tranquillo

 

Lo stallone tranquillo

capisce

i malanni del cuore.

Non ti giudica…

Solo se ti lasci andare

riesce a farti dimenticare

i brutti pensieri.

Abbandona la rigidità

accogli la tranquillità del cavallo

e falla tua.

Sciogli i nodi dell’animo

sollevati fino a dove puoi.

Fortifica le tue gambe

affinchè attraverserai

il cammino della vita

con più facilità.

Solo forgiando il corpo

l’animo può reggere il peso

della vita.