Giovanni Cugliari - Poesie

LA VAMPIRA

 

Mi si imbroglia la tua chioma tra le dita

che ogni tanto mi appare come

un nido di vipere velenose

Le tue labbra seducenti

si insinuano

nel mio ventre e poi più in basso

Ti appartengo

Oh sì che ti appartengo

come l’anima che si insaporisce

di un profumo lascivo

e gioco di sguardi tu mi fai

Così che ammalato d’amore per te

io soffra l’inferno dolce

del tuo peccato



GIOCO DI DONNA

 

Invitami a scoprire i tuoi seni lattescenti

Voglio godere

dell’arte tua di confondermi come in un gioco d’ombre

E del vino che distilli dai tuoi grandi  capezzoli

voglio saziarmi ogni sera

come un avido ubriacone



IL CAPRICCIO

 

Maledetti i miei quadernetti

dove stendo il tuo capriccio

Dove le tue forme generose

prendono le sembianze

di un vino miserabile



RIVESTIMI D’OMBRA

 

Tienimi stretto nel tuo letto

mentre si infuriano i venti degli sciocchi

Spogliami delle mie insicurezze e

rivestimi d’ombra



DIVA D’AMORE

 

Se sapessi dimenticarti

mia bella mora

intingerei le lenzuola del mio letto

nel tuo cuore

così

che si impregnino d’amore

e possa godere ogni notte

del tuo piacere

 

Tu  impegni i miei pensieri

ogni alba e ogni tramonto e

riversi nel cavo della mia mano

uno scroscio d’azzurro

ogni volta che piangi

 

Entrerò di notte nella tua stanza

scivolerò nel tuo letto mentre dormi

scoprirò i tuoi seni lucenti

indugerò la mia bocca sui tuoi capezzoli e

succhierò tutto il tuo amore


 

MISTICISMO

 

Vennero i soli d’oriente

a illuminare il mio giardino

Coi miei vestiti consunti

mi incamminai verso l’etere

E che angeli

e che stelle

Brillavano gli antichi tesori di Cristo

Mi innamorai delle nobili virtù e

costruii il mio  verso



VENNERO LE STELLE

 

Vennero le stelle

la luna le abbracciò

denudandosi

Ai piedi del cielo

un piccolo angelo s’inchinò



LA NOIA

 

Mi svengono i giorni addosso

Non perchè io li sorregga

Non ne avrei la forza

Ma perchè io li lasci scorrere

scandendo il loro battito

tra un sorso di wiscky e un caffè



IL MIO AMORE

 

Il mio amore sono due pacchi di

sigarette consumate una dietro l’altra

tutte le ore e tutti i giorni

Prima o poi dovrò smettere



ATTIMMI DI FELICITÀ

 

Sentii Dio sfiorarmi il viso e

lo vidi stendere nel cielo

i colori del crepuscolo

” Ti amo ” Gridai

e la baciai focosamente