Sergio Mei - Poesie

Cade

Nel cuore
chi lo vede
un senso d’onore
chi parla…

Con voce dal ventre
il volto tuo di perla
quando passi mentre…

 


 

Ho amato

A chi molto amato
di chi nel cuore rotto
come di miele imbevuto
nell’animo disfatto.

Mentre lei
ride del cuore mio
nei sentimenti miei
lei ride.


 

Amo

Vento,
portami via lontano
dille che non mi hai
trovato…
Nel cuor io
l’amo…
Dille che me ne sono
andato…
Strugge l’anima mia
mentre le vesti mi son
strappato…
Adesso vado via,
non vuol che resti, lei
che nemmen mi vede
e gli occhi suoi son chiusi,
eppure io la miro quando
si siede e le scendono I
pesi…


 

Spensieratezza

Passo nel prato
il profumo dei fiori,
l’erba che calpesto,
c’è gioia come da bambino…

A piedi nudi passeggio,
i pantaloni,
tirati su per non bagnarli,
la giacca sulle spalle e fischietto
allegramente…

Penso alla mia adolescenza,
quando mamma mi chiamava
che si era fatta sera.

Ora non ho più nessuno, sono solo
senza nemmeno l’amore di
una donna, dolce come il miele
dalle labbra zuccherate…


 

Un viaggio

Vivo il mio deserto
nulla nel cuore
vedo un cielo aperto
il sole è il suo tepore.

Mi lascia colei che amo
non vedo più il suo volto
continuo io la chiamo
l’amor suo svanisce è stato tolto.

Cammino senza meta
vedo un oasi da lontano
non vedo la mia amata
in sogno, carezzo la sua mano…


 

L’incontro

Il suo viso delicato
capelli biondi al vento
destino forse il fato
la voce sua d’incanto.

Morir d’amore adesso
gli occhi suoi, la luce
io che resto di sasso
come un sospiro di voce

Vigliacco sono io
che il mio amore non dichiaro
e quanto è vero Dio
Il cuor diventa amaro…


 

Non so

A chi di grazia dico
voi la grande donna
io scrivo questo plico
fior di campo mia rosa

V’avessi mai incontrata
legittima mia sposa
ormai io v’ho sposata
fior di campo mia rosa

Voi siete, damigella
il mio cuor avete rubato
vero fatto reginella
ma mi avete ingannato…

Ahimè, il vostro silenzio
dopo avermi parlato
l’ho detto poc’anzi io….
Vi amo e vi ho sempre amato….


 

Certezza

Dove il mio cuore
posa il silenzio dei giorni
sei tu col tuo amore
mi scaldi nei freddi inverni.

Sei forte sei tenace
come un arbusto forte
tu sei capace….
C’è vita non c’è morte.

Podestà cacci
come un fuoco che brucia ardente
sciogli I legacci
io non penso più a niente.


 

Te

Lucente come l’oro
tu guardi gli occhi miei
come un rari tesoro
vicina a me tu sei.

Musa che esci dal lago
beltà dove sei stata
magia di un grande mago
l’amor mio t ha chiamata.

Ahimè, mia amata
d’estate dal sognare
voi siete qui onorata
restate nel mio cuore…


 

Sonetto

La vita mia racconta
di un giovane che Sorride
e l’anima mia canta
di tutto ciò che vede.

Sospiro, cose nuove,
felicità improvvisa
anche se fuori piove,
io e te insieme a casa…

Mia dolce, mia donna,
da dove sei arrivata,
sei dolce come panna
inizia la giornata…