Biografia

20180914_164921“Guarda!” “Dove?” “Lassù! C’è un drago!”

“Ma non lo vedo!”

“Quel nuvolone bianco.”

“Ma non è un drago, è un ippopotamo!”

Quello in cui sono cresciuta era un mondo magico, un altrove in cui il bello diveniva una storia da inventare tornando a casa, mentre mia madre mi insegnava a vedere favole nelle nuvole. Altre volte era una promessa di spensieratezza racchiusa nel profumo di una magnolia incontrata per caso sulla via, che sparpagliava i programmi e ci accompagnava a vivere una giornata unica. I musei, le esposizioni, i nomi grandi e piccoli sono venuti dopo, andandosi ad incastonare nella corona di seduzioni della bellezza, completandola.

Ancora oggi la mia vita si lascia spettinare dalla bellezza. Da quella che ti sorprende inaspettatamente e da quella che attendi per settimane, programmando viaggi che profumano di storia ed hanno i colori dell’arte medievale, della pittura rinascimentale e dell’architettura liberty. E dopo una chiacchierata con Crivelli ed una passeggiata sotto i cieli di Tiepolo, torni a casa con le emozioni che hai provato durante il viaggio; ed insieme a quella nuova parte di te riguardi il mondo e ci scopri che ciò che senza Michelangelo e Caravaggio non avresti saputo vedere.

Alzi gli occhi al cielo e la nuvola che era drago e poi ippopotamo ti sorride e rimane ad aspettare il nuovo sogno.