SCHELETRI

 

Tra lacrime e poesia 

me ne vado via.

Senza salutare, raccolgo le mie cose e

me ne vado via.

La mia anima si tormenta, crolla, affonda 

e tutto tace…

rimango da sola ad aspettare 

che un piccolo miracolo 

mi venga a salvare.

Ma è troppo difficile restare a guardare 

quando tutto incomincia a remare 

senza rotta, senza vento.

Sì, perché Eolo è stanco e 

continua a cantare.

Io non riesco a far crollare la parete e

senza salutare

me ne vado via:

dove tavola è il mare, specchio il cielo e 

tesoro l’amare…

riprendere le proprie cose e tornare.


 

APRITI ALLA VITA

 

L’immensità dell’anima è difficile scrutare 

se stai attento te ne puoi innamorare,

è facile camuffare  

ma prima o poi dovrai svelare

la vera anima che ti fa volare

di voli astratti, 

di voli concreti,

di arte,

di musica, 

di paesaggi pittorici.

Semplicemente di te…

di te che sei vita che continui a sognare,

di te che sei possibilità che continui a cambiare.

Orizzonti nuovi, sentieri da seguire

ma non riesco a completare 

perché l’anima è così sottile

che è difficile scrutare.


 

A MIA MADRE

 

Mamma è il conforto,

mamma è la luce ,

è il sentiero che silente 

non ti abbandona mai;

mamma è l’amore che ti porterai 

per tutta la vita,

mamma è l’angelo custode alle tue spalle,

è l’amicizia più sincera ,

il giudizio più temuto, 

la complicità più divertente;

mamma è sacrificio, dono 

amore puro e incondizionato

che si spiega mano nella mano

davanti all’infinita meraviglia 

che è la vita!

Mamma è l’orizzonte dei nostri sguardi e 

il calore dei nostri pianti.