Silenzio.

 

 

Delicate ragnatele ci attraversano

 

La paura è amica

 

Il rumore del mondo si ferma

 

Qui

 

dove abbiamo

 

un addio da comprendere

 

un tempo nuovo per nascere.

 


 

 

 Un momento

 

 

 

Finalmente senza clamore si distende un’onda

 

tutto respira in questa luce discreta

 

ed io pure mentre scendo i gradini ……1…..2…..3

 

Semplice come una sciarada

 

che sempre, per un soffio, mi sfugge

 

ci sono,

 

appoggiata su me stessa

 

davanti  il mare.

 


 

 Indecisione

 

E quasi arriva, quello scherzo di cielo freddo

 

a srotolare da dentro l’attesa

 

che sembra qualcosa a tratti balorda  ma  poi vera   e fa male ,

 

sarebbe piovuto poi? E che cosa?

 

Contare attraverso la luce distante tutti i minuti

 

e respirarli senza fronzoli in penombra

 

avrebbe portato a un dopo solerte, sicuro, fattivo?

 

Ma intanto a provarci in quel l’intermezzo un po timoroso

 

a provarci ancora per non doverlo sprecare,

 

…………..ma io non ho ancora capito…….. sai?

 

ed anche stavolta arrivano forti, pesanti, …….. le gocce.