Ormai mai più

Piove.
Su un filo,
un merlo è posato,
e guarda la caligine
che di lontano aumenta.

La terra arsa,
ora trasuda acqua e fango.

E intorno tutto tace.

Laggiù, nel bosco dei cipressi,
vi è un silenzio più profondo.

E tu già sai che ormai
mai più potrai correre,
leggera, su un prato in fiore,
ove per poco
la tua gioventù fiorì.

Ormai mai più.


La lama delle sue parole

Svuotata dentro,
vuota, fredda e troppo chiusa
in questo incatenante silenzio totale.

Le sue parole,
lama per il mio cuore
e il mio animo,
mi lacerano,
mi trafiggono
e mi annientano.

Rimangono solo pezzi
di quello che un tempo
era mia felicità.


Il dono

Lì, nel prato,
dove solo orme rimangono,

e nulla più..

Tra fili d’erba, le piccole note
di una vibrante melodia andata,
odo la voce tua ormai passata,
sì che mi par ancora
che tu sia qui con me…

Corresti troppo in fretta,
o Tempo,
poiché io non capii
qual dono mi feci tu
nello stare lì con lui…