Poesie
AMOR MALATO
Amor malato chiuse anno traviato,
dannato ardore aria strinse nel cuore.
Fu dolore tal n’ guarir dottore,
di assolato dì in mese iniziato.
Avesse d’immediato angel pensato
che rossore sostituisse il pallore
e cambiasse ‘l colore per ore
al viso mutato e maravigliato,
spedito non t’avrebbe a me atterrito
nell’anima ferita per la vita,
ché tentar azzardo sarò codardo.
Svanito desio d’amor condito,
passione smarrita e non riverita,
riardo d’antica fiamma allo sguardo.
Rinascita
Cede alla viola candida
l’ombroso narciso,
al nuovo pensiero
l’armonia triste.
Confuso, cosciente
in così pochi attimi
che chiami vita.
Ode alla musica
Ballando, cantando fai ciò che senti
e lascia che il ritmo riveli chi sei
senza alcun timore di nefasti dèi,
finché c’è musica tutti contenti:
l’uomo del fuoco non privo di stenti
ma più in là anche guardando gli Achei,
persino chi non oltre ricorderei
e tra noi scrutando mai sorridenti.
Questa cadenza mi dona armonia,
ugualmente è con te simile a me,
cambiamo le note al nostro destino.
Lascio che esplori del corpo la via
perché io comprenda senza granché
come abbia congiunto di noi il cammino.
Alla vita
Furor non smorza l’età ch’avanza,
né tange mente e meno l’onore,
s’ancor forte n’è l’ardore
e poi d’animo immutata sostanza.
E se del cuore la segreta stanza
sempre ripiena sarà d’amore,
allora mai s’accuserà malore
derivar d’alcuna tracotanza.
Mutare in vita è atto costretto,
distrugge nei porti il nido riunito,
cure ed affanni serve agli sconfitti.
Sognar per la vita ne è diletto,
riunisce in mente brama d’invito
ad ignoti e non meno aspri conflitti.
Angelo Pilotti
Σιγή
Σιγή· ἐν σοῦ ὄμμασιν
τήν ἀλήθειαν τίθει,
κορέννυ ἐμοῦ στόμα
γλυκεῖ γεύματι.
Angelo Pilotti
Traduzione
Silenzio
Silenzio: nei tuoi occhi
colloca la verità,
sazia la mia bocca
col dolce sapore.
Angelo Pilotti
Pria esser stati
Tanto che del pensier non s’appaga
e d’illusion sgomenta
castigator soggiogato sé erge
lo stretto animo mio.
D’ogni scudo scontenta
natur tua per tratti ‘n ver riemerge,
troppo tua ‘scienza vaga
seppur incolpi la mia che incanta
e richiami esser maga.
Fummo. Fumo pria esser stati.
Angelo Pilotti
Allo scorrer d’una lacrima
Allo scorrer d’una lacrima
l’umor salmastro inebria ‘l gusto,
pur certo che n’esser l’ultima
ma rivolto al futuro meno angusto.
E come aizzarsi contro l’aspro clima
in spoglie da guerrier non più robusto,
al par d’albero fiorito in cima
privato de’ rami del suo fusto?
Quand’ancor nutrita è la scintilla
se il coraggio neppure si è desto
allor non magna s’avrà favilla.
Per colpe meritai l’umor mesto,
per gli onori incappai nell’aria brilla,
sebben molto non appar manifesto.
Angelo Pilotti
Dedica d’amore
Fuggiron prodi inerti e soli,
necessitando in ver di quel
che d’amor s’alimenta e non
che sol ne fa apparenza
Angelo Pilotti
Eterno
Verrà la notte e mi sembrerà dì.
Verrà il dì e mi sembrerà notte.
Verrai tu e mi sembrerà vita.
E nella vita non esistono né dì né notte.
Angelo Pilotti