MI EMOZIONA

Mi emoziona il sole che trafigge i vetri
di una chiesa e raggiunge il crocefisso,
che di riflesso arriva nel mio cuore e lo riscalda.
Mi emoziona la pancia gonfia di vita di una donna
che sta per diventare madre .
Mi emoziona lo sguardo di una madre vestita
di nero, fuori pieno di dolore,
dentro pieno di speranza.
Mi emoziona un padre che gioca con suo figlio
non per perder tempo,ma per divertirsi un po’.
Mi emozionano due ragazzini mano nella mano,
appoggiati a un muro vecchio e sgualcito ,
nella loro testa non ci sono problemi
da risolvere ,guerre da commentare,
c’è solo il piacere di stare insieme:
nel loro bacio c’è l’eternità.
Mi emoziona un prete in ginocchio tra la gente,
nella fragilità di un uomo che rappresenta Dio,
nella fede semplice e piccola
che rende possibile,
anche le cose impossibili.
Mi emoziona un professore che ride con i suoi alunni,
sapendo di non poter insegnare nulla,
ma di assegnare l’unico compito,
per cui vale la pena studiare :‘’l’amore’’.
Mi emoziona un campo di pallone in terra battuta
e dieci ragazzini che cercano di imitare Maradona,
nella speranza di indossare un giorno la maglia della nazionale .
Mi emoziona quel bosco fitto,
che da lontano fa un po’ paura,
ma adesso che ci sono dentro,
ne è valsa davvero la pena !
Mi emoziona il mare d’inverno
che se ne sta li ad aspettare un’altra estate,
per riscaldarsi e calmarsi un po’
per rilassare e divertire ,ricchi,poveri,vecchi e bambini;
il mare vuole bene a tutti,
non soltanto ai pesci.
Mi emoziona la foto che sto per scattare,
meno quelle che sono nei cassetti a prendere polvere,
mi emozionano i ricordi e il loro odore .
Mi emoziona quella voce,quella chitarra,quella poesia,
la luna e le stelle ,le canzoni dei cantautori scritte prima
del successo.
Mi emoziona la vista dopo la nebbia fitta,
la luce dopo una lunga galleria,
l’autostrada di notte ,
l’inizio e la di fine ,
le spine e le rose ,
una ragazza e quello che ho
provato per lei,
mi emoziona un amico
che mi ha perdonato
e un amico che ho perdonato.
Mi emozionano i bambini ,
non mi emoziona la guerra !
p.graziani.


VERSI SPERSI

Si potrebbe stare meglio
dimenticando tutto,
ma se non ti penso
per cosa avrei vissuto?
Se questi giorni sono sempre
uguali,la colpa è mia,
se questa stanza mi fa star male,
è perché non ho il coraggio
di buttarla via.
L’esperienza,sai,si dice
per chi ce l’ha fatta
a superare il mare,
quando è in tempesta,
ma questa riva non è
quella che speravo,
e allora tanto vale
stare in mare,
assaporare tutto
il sale.
Se questi occhi han sempre voglia
di guardare è perché
non m’importa di dormire,
se dentro ho qualcosa
che mi fa morire,
è perché ho visto troppe
cose fatte male.
La vita cambia,e scambia
quello che non vuoi,
e i ricordi sono solo sogni
che non se ne vanno mai.


PENSIERI DI MARZO

Siamo come nuvole sospese in cielo
ad aspettare un vento che ci porti via.
Chissà in quale cielo,
chissà sopra quale altro mondo.
A guardarci negli occhi,
a sorprenderci
al sole,
a ringraziare nel dolore
nelle cicatrici dell’anima:
sorridere ai ricordi.
Dei giorni migliori,
di un sogno sfiorato,
di un bacio mancato,in un attimo
di silenzio nel buio
del giorno,una musica sbagliata,
quì,poggiato a un muro freddo,
in musica per caso,
che ti fa respirare un pò d’amore,
che ti fa cercare il sole,
sperare e buttare via
i pensieri di Marzo,
di un passato d’inverno,
di una primavera da vivere.