Amedeo Susta - Poesie

Un mondo di parole

 

Cercare di parlare, sentire i suoni

prodotti dalle labbra.

Credere che qualcuno ti ascolti.

Sperare di comprendere 

il senso delle parole.

Abbandonarsi alla ricerca 

di frasi già fatte.

Sentirsi sperduto 

in un mondo di parole.


 

Se potessi

 

Se potessi chiudere gli occhi 

e non pensare.

Se potessi fermare per 

un attimo il tempo.

Se potessi essere potente 

ed eterno.

Se…che strano mi

condiziono mentre …

realmente 

Sono!!!



Mamma

 

Mamma,

sei tu madre 

e io figlio.

Ho scoperto quanto

fossi importante per me

quando te ne sei andata.

Quanti ricordi, emozioni,

in una sola parola

‘mamma’.

Lasciatemi impazzire di gioia 

al solo pensiero di lei.

Io non sono solo!


 

Notte passata

 

Anche questa notte 

è passata.

Il lavoro, i miei pensieri, 

tutto passa.

Tu, luna, compari 

nel cielo.

Sei lì che con le tue fasi

ti mostri a noi uomini.

Ognuno di noi ha un 

pensiero per te.

Io ti dico solo

Buongiorno.



Uomo sofferente

 

Dovrei fuggire 

dai miei pensieri,

dai miei modi d’essere,

dalle mie contraddizioni.

Dovrei cambiare perché

lo dice la gente,

perché l’impone il costume

perché è difficile cambiare 

il mondo presente.

Ma nulla mi turba 

se non il mio far niente

per quell’uomo sofferente.



La porta 

 

Chiudi quella porta

chiudi fuori le tue paure.

Chiudi al senso di disagio,

all’indifferenza, alla ricerca della

ricchezza, del potere.

Fa’ che i tuoi pensieri 

scrutino la tua anima.

Scopri dentro di te

la forza dell’essere.

Sii un uomo fiero 

della tua umanità.



Lo sguardo

 

Mi guardi,

i tuoi occhi increduli

leggono nei miei.

Ho paura di quello sguardo.

Sì, perché i miei occhi 

ti dicono

ti amo. 


 

Desiderio

 

Se ti penso arrossisco

ricordo dolci momenti 

trascorsi con te.

Come rugiada fresca 

che si posa sui fiori dandogli 

vita e colore.

Così sono i tuoi occhi chiari, 

pieni di paure e desideri 

reclusi.



Io vedo

 

Non vedo il sorgere del sole,

ma sento il suo calore.

Non vedo i colori

intorno a me,

ma immagino 

le loro differenze.

Non vedo il tuo volto,

ma so che mi guardi.

Non vedo le strade,

ma so che ci sono.

Non vedo 

tutto il brutto intorno,

ne sono felice.

Non vedo ma sento

le immagini vicino

delle mie sensazioni.

Io vedo!


 

Come

 

Come un vortice che 

travolge tutto 

quello che incontra.

Come un rumore assordante

che non ti permette

di sentire.

Come la paura 

di gridare il tuo 

sgomento.

Come l’abbraccio mortale

delle tue illusioni.

Come il risvegliarsi

dopo un lungo dormire.

Come raccontare 

uno stato d’animo.

Come, come,

come sempre io,

sono come sono.