Angiolina Macrì - Poesie

Esisto, dunque sono

Sono, dunque esisto…

Esisto al di là del tempo

al di là della vita che passa lasciando

minuscole “briciole” di me,

del mio passaggio su questa terra.

Di me, umile creatura

nata dalla volontà di Dio,

Nata perché qualcuno superiore a me

ha pensato che “quaggiù” avevo anche io

un compito da svolgere…

Cos’ è la vita se non solo un dono immenso

che il Signore mi ha fatto…

niente, la vita è solo questo,

un soffio di vento

un flebile respiro dentro un cuore che batte,

che sogna, si arrabbia,

rompe le scatole, qualche volta e intanto vive…

intanto prende tutta l’energia necessaria

per riuscire a formulare un proprio pensiero,

giusto o sbagliato che importa? è mio …solo mio …

ogni giorno si combatte, si supera il dolore,

si affronta la sofferenza…

si combatte contro i mulini a vento

in una società restia ad accettare il “diverso”,

restia a convivere con chi ha punti di vista diverso …

restia ad essere davvero “fratelli” come Dio aveva detto …

“figli” nati dallo stesso padre….

figli nati dallo stesso amore

figli con unico grande inseparabile amico: Dio …

Ci vuole fede, tanta fede

io sbaglio, mi correggo e re… sbaglio …

e nonostante tutto credo …

credo perché “sono”, dunque esisto,

 

Esisto, dunque sono!


 

Su  fragili ali di  farfalla

 

Ho adagiato i miei sogni su fragili ali di farfalla,

al primo soffio di vento sono volati via, al di là di me…

al di là delle mie umane possibilità, ma…

ma sono felice, sono ugualmente felice,

sono grata di ciò che la vita mi ha dato

e forse sono grata anche per ciò che mi ha tolto…

Non avere tutto, anche le cose di vitale importanza per me

è servito ad insegnarmi a stare con i piedi per terra,

a non sottovalutare ciò che di bello ho avuto

e di sicuro avrò…

È bello sorridere come anche piangere,

è bello sapere che dopo la pioggia torna il ciel sereno…

è bello vivere, anche se a volte quel nodo alla gola ritorna

a farti respirare male, ma non importa, poi passa,

tutto passa e si ritorna a ridere sotto i colori dell’arcobaleno

più bello….

si… ho adagiato i miei sogni su

fragili ali di farfalla…

… nonostante tutto la vita è bella!

 

@Angiolina Macrì

 

19 Novembre 2018


 

Il dolore insegna,

insegna a non piegarti davanti a nessuno,

a prenderti le tue responsabilità

senza rinnegare te stessa

insegna a crescere e capire tante cose

 

insegna che a volte è meglio piangere che ridere per nulla

insegna che quando tu hai fatto tutto il possibile sacrificando te stessa,

andando avanti solo per forza di volontà,

fino all’ultimo istante, non hai niente da rimproverarti…

 

il dolore insegna che la cattiveria dove nasce muore

e ferisce di più chi ne è l’autore

 

insegna a estraniarti da tutto e da tutti…

e a vivere la tua vita ponendone le basi solo sulla tua forza

 

insegna a sciogliere il ghiaccio che hai dentro e a non lasciare

che la falsità intacchi il tuo cuore….

C’ è chi nasce con un’anima,

un’anima fragile e forte al contempo….

 

un ‘anima che si strugge e soffre ma poi si rialza

e vive …

vive con l’amore che ha dentro a dispetto di tutto e tutti…

 

Un cuore buono sa riconoscere il prezzo del dolore e non lo farà mai a provare a nessuno…

e già… il dolore insegna…

 

(a chi sa imparare…)

 

@Angiolina Macrì


 

IMPARAI A VOLARE

DI Angiolina Macrì

 

Volavo in alto, senza sapere che non avevo “ali ” per volare

Sognavo …

quei sogni piccoli, semplici, ma immensamente grandi,

tanto quant’ era la loro importanza,

senza sapere che potevano anche non realizzarsi…

mi bastava …sognare

 

Camminavo, persa nei miei tanti, infiniti pensieri,

senza guardare dove andavo,

inciampavo, cadevo, distratta,

con le ginocchia sbucciate, mi rialzavo e proseguivo ….

senza sapere dove mi stavo dirigendo…

ma la meta era continuare a camminare e, lo facevo!

 

Sorridevo, pensando al mio piccolo cuore,

fragile, che voleva solo dare e ricevere amore,

senza sapere che nemmeno l’amore era un “fatto” ovvio e scontato.

ma cercavo, sorridendo dentro me, l’amore.

 

Cantavo, sapendo che ero più “stonata” di una campana…

ma cantavo,

perché bastava una dolce canzone a dare gioia al mio cuore,

senza sapere che le mie note anche se “stonate”

toccavano il cielo e gli angeli mi ascoltavano

 

Proseguivo a tentoni, lungo il sentiero della vita,

ridendo, piangendo, vacillando, a volte,

di fronte agli ostacoli innanzi a me, però poi …

Forza e coraggio e continuavo ad andare avanti …

Su quel sentiero, quante meraviglie, incontrai

e tutto ciò che mi faceva essere triste

non esisteva più.

Non ero un angelo, non ero un gabbiano

e nemmeno un ‘aquila reale per volare ….

ma…. anche senza le ali ….

mettendo le ali al mio cuore

 

imparai a … VOLARE!


 

Per quel senso di responsabilità che tu mi hai dato

 

Per quello scrupolo di coscienza che tu mi hai insegnato ad avere

 

Per tutto l’amore che mi hai dato

e gli insegnamenti di vita che hai voluto imprimere nel mio cuore

 

Per tutte le volte che mi hai detto:

 

“ chi sbaglia deve pagare”

 

non serve piangere sul latte versato

 

bisogna stare attenti prima, poi bisogna solo avere pazienza

 

come si prendono gli onori si devono prendere anche gli oneri

 

devi prenderti le responsabilità delle tue azioni …

 

chi rompe paga …. e tantissime altre cose di valore inestimabile

 

Ho quasi il “terrore ” di sbagliare

perché non saprei vivere

se ad un mio possibile errore non ci fosse soluzione….

 

Ho un alto concetto di responsabilità

e credo di avere tanta sensibilità da poterci anche morire

se qualcuno dovesse soffrire per colpa mia….

 

Questi, sono insegnamenti duri,

sono insegnamenti che torturano l’anima di un cuore buono,

un cuore al quale è stato sempre detto:

 

sii perfetto

 

Perfetto …. ma chi è perfetto?

 

Io non lo sono ed ho paura, ho paura delle mie debolezze,

ho paura di non riuscire ad essere sempre all’altezza

di ciò che mi si chiede e si pretende da me….

 

Ho paura di non essere ciò che vorrei essere,

 

ho pura di essere troppo “umana” …

così umana da non riuscire sempre in tutto …ma io ci provo….

 

Ho sempre provato a portare avanti i tuoi ideali di vita   ….

 

se non ci sono riuscita ti chiedo scusa

e per tutto ciò che hai fatto per me, ti dico:

 

Grazie papà!

 

@Angiolina Macrì


 

Quando…

 

di Angiolina Macrì

 

11/11/2018

(dedicata a tutte le persone che stanno combattendo contro la malattia)

 

Quando ti senti dire: ti resta poco da vivere…

non importa se sia un mese, un anno o 10 anni…

la cosa evidente è che tutto cambia,

tutto cambia in te, dentro di te e intorno a te…

Forse la domanda più spontanea che viene da porsi è:

 

” perché proprio a me”?

 

Già… perché proprio a me?

 

La vita non è altro che un percorso,

un percorso spesso in salita,

dove fin quando si sta bene

si dimentica di tutto…

 

si dimentica di essere buoni, altruisti…

si dimentica di cosa sia l’amore vero,

l’affetto vero.

 

ci si dimentica del perché si dovrebbe sempre

e comunque essere migliori di ciò che si è…

 

in questa vita si corre sempre…

si corre sempre fino a quando qualcosa di più grande di te

non decide di fermarti o rallentare la tua corsa…

 

quella corsa che non fa vedere niente

se non se stessi, le proprie necessità…

 

eppure la vita quante dimostrazioni ci dà, ogni giorno?

 

bambini che soffrono,

bambini violentati e uccisi,

donne torturate, violentate e uccise…

 

calamità naturali che ogni giorno “uccidono” qualche persona…

 

quanta vita vera ci sta in un reparto oncologico?

o comunque in qualsiasi reparto dove si combatte ogni giorno per cercare di vincere la propria battaglia?

 

quanta?

 

eppure, quando si sta bene, no, a questo non si riesce a pensarci ….

 

aprire lo specchio dell’anima per vederci dentro

il colore del proprio cuore…

per vederlo battere dinnanzi alla meraviglia della vita,

apprezzandone davvero il suo dono…

 

quando si sarà pronti a fare ciò?

quando il nostro mondo porterà il vero colore della gioia,

della pace, dell’amore universale?

 

quando… s’ imparerà?

quando si capirà che non tutto ci è dovuto?

 

quando daremo spazio ai veri valori umani?

 

… spero, quando non ci sentiremo dire…

 

… ti resta poco da vivere…

 

(perché sarebbe, ormai, troppo tardi…

troppo tardi per vivere, davvero…)

 

@Angiolina Macrì


Quanta disabilità ci sta in un cuore che non sa amare,

oppure è stanco di amare i “muri”…

… e quanto miracolo ci sta in un diversamente abile…

Dio ha dato loro il più grande dono,

saper amare oltre ogni limite,

saper amare incondizionatamente.

saper donare senza pretendere,

guardare il mondo con occhi non accecati dall’ apparenza…

 

apparire…

si ama il bello

si ama la perfezione

si ama ciò che piace ai propri occhi e non si guarda…

non si guarda mai oltre il contenitore che “riveste” un essere umano…

 

che tristezza tutto ciò…

 

sì, tutto questo infonde solo tanta amarezza,

perché dopo Dio che ama i suoi figli

comunque essi siano, ha creato loro…

i diversamente abili

per regalare una speranza a questa società vuota e superficiale,

dove non conta più ciò che si è,

ma ciò e quanto si ha…

Si considerano diversi chi ha un handicap fisico

e non si accorge che diverso è chi ha seppellito il cuore,

uccidendo la propria anima….


 

L’amico vero ….

 

Di Angiolina Macrì

 

La vita diventa un “sussulto ” di colori

quando trovi un amico vero,

l’amico vero asciuga le tue lacrime,

consola i tuoi dispiaceri …

e se ne “va” sollevato quando ti vede sorridere…

L ‘ amico vero non rimane, solo quando ti vede felice,

ma resta soprattutto quando ti vede triste …

L’amico vero sente dentro il cuore

il bisogno di esserci per te, nei momenti bui,

quando tutto sembra impossibile da sopportare

per te anche se magari, non lo è davvero…

Gli amici veri non si ” rompono” le scatole,

ma ti abbracciano e se non possono abbracciarti

ti ascoltano, in silenzio …e non giudicano mai ….

Gli amici VERI non dicono mai BASTA!

L’ amico vero non ti dice stai sempre a piangere,

ma cerca di capire perché piangi sempre,

se è vero che piangi sempre…

L’amico vero

c’è in ogni momento della tua vita,

bello o brutto …. punto!

 

@Angiolina Macrì


 

Ti fermi… non per “strada,”

ti fermi a riflettere,

a fare il resoconto della tua vita,

degli anni passati

di ciò che ti ha fatto felice

e di contro, ciò che ti ha fatto piangere…

Senti qualcosa dentro di te,

senti le lacrime pungerti gli occhi,

non le trattieni…le fai scendere giù,

sono lì a bagnare il tuo viso…

sono lacrime che parlano di te,

parlano di ciò che sei,

che sei a dispetto di tutto…

e scrivi, mentre vivi ciò…

sono emozioni,

emozioni che ti rendono viva,

che fanno di te una persona “diversa”,

non parli,

non saluti,

non ti soffermi in “smancerie”…

ma sei lì …

lì che lanci al mondo te stessa…

Sperando cosa?

Che qualcuno ti raccolga?

Che qualcuno vada oltre

il tuo caratteraccio?

il tuo modo insopportabile di esporti al mondo?

Eppure… è così facile leggere il cuore

di chi non ha pudore di essere vera,

è così facile entrare nella vita di chi espone un’anima senza veli…

oppure no, non è facile,

non è facile se si ha paura di un cuore puro,

un cuore che va oltre sé stesso…

un cuore che si getta nel fuoco dell’indifferenza

rischiando di bruciarsi…

ma che importa?

le lacrime scendono…

la vita continua…

che importa?

sono solo … le mie… emozioni ….

 

@Angiolina Macrì


 

Tornerò

 

Tornerò… ovunque la vita mi porterà io tornerò

tornerò ….anche se il destino mi dovesse portare via

lontano da te ,io ritornerò,

tornerò da te

tornerò nel volo di una farfalla

tornerò nei raggi del sole che riscaldano il tuo viso

tornerò nelle onde che si infrangono sul mare

tornerò in un alito di vento

tornerò nel canto di un uccellino

tornerò nel sorriso di un bambino

tornerò nella fresca brezza mattutina

e nell’azzurro del cielo

tornerò al tramonto e al chiarore di una nuova alba

tornerò e sentirai vicino la mia presenza

perché niente mai va via per sempre

io mai andrò via per sempre

se tu mi amerai di un amore che va oltre ogni confine

di un amore che non conosce né spazi né tempi

ma conosce solo il battito del mio cuore

che batte all’unisono col tuo …

per questo ….qualsiasi cosa sarà di me..

.io vivrò, vivrò in te,

vivrò dentro di te e per questo…tornerò

sempre……e comunque

perché la vita non è un “corpo”

la vita è “anima” …

e l’anima non può morire mai….

 

@Angiolina Macrì