Barbara Gelosi - Poesie

ECCOMI

 

Eccomi, un attimo,

e sento vibrare il sapore notturno

di ciò che il sole vuole celare.

Eccomi, pensiero, torno,

E sempre di più ti chiamo

Dove nessuno può sognare di volare.


RESTA CON ME

 

Miriadi di forme,

miriadi di sogni in un abbraccio,

e sento il cuore sorvolare lo sciame di desideri perduti in un attimo.

Lacrime di consensi e gioie di pace, 

ti aspettavo, 

ti aspettavo come l’anima che tace, 

aspettavo il tuo volto dalle sembianze lontane,

lontane dagli eventi di una vita che corre

in una complicità senza tempo. 

Ti aspettavo, pensiero,

non volare lontano, resta con me,  

sarai il nutrimento dell’anima mia.

Ogni giorno hai reciso il mio dolore, 

ogni giorno hai parlato alle mie lacrime,

le hai rese gioie dell’anima

ed ora, sempre qui,

di nuovo

giorni interminabili

giorni in un attimo.

Il tuo pensiero nella mia vita 

e nell’essenza di ciò che è. 

Ti ho atteso 

resta con me.


IL SILENZIO DEL BACIO

 

Scolpito un andante percorso,

un bacio silenzioso

nell’aurora,

invisibile sentiero 

nel limbo della vita.

Quel bacio,

da sé raccolto,

sfiorante l’umano divenire,

sinfonia costante,

eco sorridente.

Un bacio,

dolce sentire 

nel mio umile agire

Amare, si,

è udire quel che ogni istante

sembra svanire.


ESSENZE

 

Creature irrisolte,

esseri infiniti,

giochi di essenze,

attimi di luce.

Il mio cuore esplode colori nell’animo ad ogni vostra vibrazione.


IL PROFUMO DELLE IMMAGINI

 

Ogni giorno, 

ogni istante, 

si commuovono 

gli occhi miei più attenti

al divenire passato,

scorgono frangenti di vita 

profumati di un sapore 

solo vostro.

Sapevano di gioia 

quegli attimi andati,

cantavano sogni,

vivevano immagini,

vibravano pensieri,

raccontavano storie,

le storie di noi.

Quelle attese alla finestra,

quel mio dolore,

il vostro sentire,

silenzioso e tenace pensiero,

soffio vitale 

che la morte non  compie.


MAMMA

 

Ore infinite ad ascoltarti

vorrei,

per far mia quella misteriosa sicurezza 

di chi sembra in eterno sentire.

La gioia del cuore,

tu china sul tuo dolore

e l’animo tuo risplende.

Riecheggia la vita

che non si arrende.

Ed io

non ho più paura.


ATTESA

 

Posso io sentire 

il profumo di maggio

che scuote le membra

e, soffice, sfiora l’attesa del viso

nel suo divenire,

forte ancoraggio 

che sembra non nato dall’ora

ma dall’ora 

viene dolcemente 

intriso.


L’ASCOLTO

 

Come un cavallo fin sopra le vette

il mio animo ascolta indomito.

Un attimo,

lo squarcio deciso di un urlo, 

rievocando ciò che non siamo. 


ANIME AMICHE

 

Parole inaspettate

e attese in eterno,

l’attimo che allieta 

un giorno di sole.

Un attimo, l’ascolto,

il susseguirsi

di melodie vivaci,

percepite tremanti

e profonde incoscienze, 

melodie salvifiche.

Un attimo,

anime amiche nel walzer dell’oblio

vivifica percezione 

del nostro essere

nulla.

Un attimo,

tenere melodie 

che percepiscono il tutto.


CIAO

 

Buongiorno, l’amore in me,

La preghiera,

L’ascolto, 

Il disperato bisogno di dire,

L’inizio ogni giorno, 

Ma la stanza è vuota. 

Il decidere 

Non sapendo se l’urlo dei giorni 

Vale di più di un abbraccio in un secondo,

Frustrante consapevolezza

Dell’impotenza

Sul mondo che 

Ci rende mancanti.

Le albe, i tramonti e di nuovo le aurore, 

la sana sensazione della potenza sul

me.

Ciao, tra la complessità dei vocaboli viventi

E l’odore delle foglie dal verde autunnale

È l’unica parola che riesco a dire.