Cinzia Quarleri - Poesie

PROPRIO TE

 

Prepotente questo pensiero

ignora la volontà di eluderti

e s’affaccia

con la sua impertinenza nelle azioni

distogliendo l’attenzione

da ciò che dovrei

eppur come tarlo nel legno

insiste la tua immagine

a comparire

e il tuo nome sottovoce ad uscir

come un soffio

tra le pieghe dei discorsi

ed io vorrei sentir

anche solo per un istante

il fremito delle tue labbra

sulle mie

si……proprio te


Se il dunque……..

 

Se il dunque

non fosse lecito

ma l’anima ambisse

che i sospiri

della vana speranza

divenissero realtà,

quale sarebbe 

la dannazione che il fato

ci riserverebbe?

Se il dunque

fosse il frutto proibito

ma l’unico 

che portasse 

alla realizzazione

del sogno che si ripete 

solo tra i guanciali,

sarebbe così

imperdonabile?

Se il dunque

fosse la felicità

alla quale entrambi

abbiamo diritto

sarebbe lecito lottare per

guardare l’orizzonte insieme

o dovremmo vivere

l’uno senza l’altro

attendendo un’altra vita?


CREDENZE LIMITANTI

 

Muta nel corso

di ciò che verrà

tutto quel che oggi c’è

domani

sarà solo un ricordo

spesso distorto

da quel che noi crediamo

verosimilmente

verità limitanti

ci confortano e illudono

che sia il destino

il detentore dei dissapori

e dei dispiaceri

rendendoci vittime

di noi stessi

nella speranza che un prode

salvi quel che 

non osiamo cambiare 

nella nostra realtà


TRASPORTAZIONI

 

Come le onde

che s’allungano

sfiorando la sabbia

ritraendosi dopo il tocco

Come le fragranze

che le nari aspirano

ed espirano solo

dopo l’essersi inebriati

Come la lingua 

che spinge il frutto contro il palato

dando l’estasi alle papille

Come te che lentamente

scopri sotto gli indumenti

le mie intimità

appagando gli istinti