Cristiana Sarritzu
Poesie
Petali sparsi
Sono un petalo fragile
Fragilissimo
Il mio profumo è intenso
E di corto respiro
Sovente mi calpestano
Ma il mio nome è dappertutto
Sepolto tra i libri
Incarno l’ignoranza
La saggezza dell’asino
Il cuore dei dannati
Al mondo i miei titoli!
Da me che titoli non vedo.
Il Suo Volto
Il suo viso,
il mio, nella notte
Stanco, stanco…
Vento assassino, quel tempo
Passa e trapassa fugato
Quel viso increspato d’assalto
Il fuoco incendia, ceneri d’inferno
Sgorgano asciutti gli occhi
Il viso chino in scusa, pietà chiede
In colpa crede il suo dolore,
Amore, Amore,
Insipido umano che all’amore non crede
Quella donna, le rughe sul volto,
Tremava, Tremava…
Seta
Ti ho visto chiuso
ricoperto di foglie d’edera
e carezze di rugiada
Mio caro libro
Il rosso s’intravedeva
appena
e poi c’era il giallo muschiato
Ah! Che meraviglia!
Eri lì,
in giardino
da chissà quanto tempo
È stato il caso, forse
Forse ti cercavo, forse
Lì c’erano le margherite
e osservavo i petali
Petali di luce
al sole del mattino
Lì c’eri tu
e c’ero io
Meravigliosa poesia
Fatta di luce e carezze
Insieme
sulla terra
Insieme
a sondare il mistero
Per sempre tra i prati
In cielo
Una parola soltanto
Libro accogliente
Soltanto una
La prima è l’inizio
L’ultima è per sempre
Seta